Sessanta ore
23 Giugno 2008Mi sembra che soltanto .mau. abbia parlato delle nuove regolamentazioni sugli orari di lavoro che vorrebbero soppiantare gli accordi del ‘93, che stipulavano che i lavoratori non devono superare la media di 48 ore la settimana su di un qualsiasi periodo di quattro mesi.
Secondo il nuovo accordo, che deve essere ancora approvato dal Parlamento Europeo, il limite rimane a 48 ore, ma il lavoratore può rinunciare a questa forma di protezione e lavorare fino a sessanta ore la settimana.
Con la scadenza del secondo quarto che si avvicina rapidamente, nelle ultime due settimane ho toccato la cinquantina di ore (stima mia, visto che non c’è da timbrare). Non è una bella vita, uscire con il cervello sfatto, pensando come fare a quadrare una certa voglia di riprodursi con le esigenze professionali, ai mesi di maternità, al dopo, tremando all’idea di ritrovarmi tra i piedi qualche ambizioso della minchia che tenti di farmi le scarpe a base di settimane di sessanta ore.